a cura del Circolo Italexit di Reggio Emilia

La Bce, egregiamente guidata da Christine Lagarde, ha simultaneamente aumentato i tassi di interesse e annunciato che diminuirà l’acquisto dei titoli di stato dei paesi membri.

Grazie Christine. Grazie per erodere il potere di acquisto due volte (inflazione più rialzo dei tassi). Grazie per affossare i listini azionari e obbligazionari (colpito piccolo e medio risparmiatore). Grazie per combattere una inflazione da offerta con il rialzo dei tassi. Grazie per piombarci in recessione. Grazie per fare macelleria sociale di privati e aziende (del resto lo statuto della Bce non solo te lo consente, ma te lo pone come obiettivo con il 2% di inflazione, senza alcuna tutela per i livelli occupazionali). Grazie per cominciare a rilasciare da marzo i titoli di stato già in tuo possesso, come se non potessi tenerli in pancia fino a scadenza e rinnovarli in perpetuo (probabile ulteriore rialzo spread). Grazie per essere il perfetto esecutore dei compiti affidati da chi ti ha messo dove sei: continuare nell’inesorabile processo di impoverimento dei cittadini europei, della distruzione della classe media, della creazione di una nuova plebe e di pochi immensamente ricchi. Buon Natale, Christine.

Siamo stati sarcastici, è vero. Tuttavia la gratitudine potrebbe anche divenire reale… Infatti per l’eterogenesi dei fini o, per dirla in maniera meno dotta, quando si tira troppo la corda, si può ottenere un risultato diametralmente opposto a quello che si voleva conseguire. Noi speriamo che, finalmente, di fronte a questa macelleria sociale ormai estesa a tutta Europa, i popoli inizino a ribellarsi, liberandosi di questi eurocrati che si possono definire, usando le parole di Longanesi, buoni a nulla ma capaci di tutto.

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